Novità al mercato trieste

Mercato rionale storico del Quartiere Trieste di Roma

Il Mercato Trieste riunisce, dal 1957, oltre 50 operatori tra produttori e selezionatori del settore agroalimentare, e si sta arricchendo negli ultimi anni di alcune interessanti attività del settore non alimentare. E’ una realtà che si sta evolvendo,  e per il futuro è in cantiere  la creazione e la progettazione di spazi comuni dove sarà possibile scambiare libri, ascoltare musica, degustare e consumare prodotti direttamente acquistati presso i banchi,  novità che speriamo a breve di poter condividere con voi!
Al momento potete girare e fermarvi tra i banchi dove troverete frutta e verdura di stagione, carni nazionali e biologiche, un’ampia varietà di formaggi e salumi regionali, pesce fresco, frutta secca, prodotti bio,  surgelati,  prodotti per la casa nonché una interessante selezione di capi di abbigliamento sia nuovi che usati e, ovviamente, non poteva mancare il bar del mercato!

Inoltre è stato aperto uno spazio libri e lettura dove si portano e si leggono libri e riviste e giornali e da gennaio ci saranno due serate (h 19-22) al mese di incontri ed animazione oltre che acquisti nei banchi che saranno disponibili.

E’ stata ripristinata la legalità, ci sono spazi per nuovi banchi e nuove e diverse attività: un primo ed importante passo verso il mercato che non è solo un mercato!

 

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Bilancio del Campidoglio: le voci per i mercati rionali

mercato esquilinoIMG_4948(da Aska News 2 dicembre 2016) Roma, staff Mazzillo: fondi 2017 a zero per manutenzione mercati “Voce sicuramente da approfondire”

Roma, 2 dic. (askanews) – Il nodo mercati resta critico per l’agenda politica di Roma capitale. Nelle more dell’applicazione della direttiva Bolkestein, nel progetto di bilancio di previsione calano le risorse disponibili e si registra un taglio netto nelle richiesta del Dipartimento capitolino Commercio rispetto ai fondi del capitolo manutenzione.

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Il Mercato Esquilino chiuso per gabinetti non a norma?

mercato-esquilino-3Il 28 ottobre la ASL ha disposto la chiusura immediata del Nuovo Mercato Esquilino, il mercato coperto nell’ex caserma Sani in Via Principe Amedeo dove si sono spostati qualche anno fa i banchi del Mercato di Piazza Vittorio. Secondo l’agenzia “Dire” il motivo della chiusura – che riguarda il solo settore alimentare – sarebbe “la non conformita’ dei servizi igienici interni alla struttura. I bagni pubblici, infatti, non sarebbero a norma e non garantirebbero sufficienti livelli di igiene(1). L’informazione ci è stata poi confermata da uno dei consiglieri del Corime Ags (la cooperativa che raggruppa gli operatori del mercato): la ASL, per ogni vano WC, prescrive pareti alte sino al soffitto (5 metri) al posto di quelle esistenti (alte 2,20 metri) e delle bocchette antincendio (che però esistono subito fuori l’ingresso ai WC).

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ARCHIPORTALE Apre i battenti il Mercato Centrale a Roma Termini

mercato-centrale-da-sitodaArchiportale Apre i battenti il Mercato Centrale a Roma Termini Sotto la Cappa Mazzoniana il progetto firmato dallo studio Q-bic di Firenze

17/10/2016 – Lo scorso mercoledì 5 ottobre ha aperto i battenti il nuovo Mercato Centrale, realizzato nella Stazione di Roma Termini, via Giolitti 36, su progetto a firma dello studio Q-bic di Firenze.

Tutte le eccellenze della città sono riunite sotto la Cappa Mazzoniana, l’architettura progettata da Angiolo Mazzoni negli anni ’30 su un’ala della stazione, nota come il più grande scalo ferroviario del paese.

Il nuovo mercato intende riappropriarsi delle funzioni originarie del mercato, quella di cuore pulsante della vita cittadina, centro di scambio fra diverse culture, dove i consumatori possono avere un contatto diretto con i piccoli produttori e gli artigiani locali.

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Rivoluzione a «km 0» fra le bancarelle

Più spazio ai produttori agricoli nell’area alimentare: e spariscono i mercati di quartiere

La stampa di  biella23/10/2016 stefania zorio

Biella dice addio ai mercati rionali, rivede l’assegnazione degli spazi a favore dei produttori agricoli e si prepara al rinnovo delle concessioni. La rivoluzione delle bancarelle sarà discussa in Consiglio mercoledì: annunciata più volte ma mai tradotta in concreto, secondo l’assessore al Commercio Stefano La Malfa non può più essere rinviata. La premessa del piano è il cambiamento, con gli anni, delle abitudini di vita dei cittadini, che hanno portato i 9 mercati nei quartieri a diventare sempre più piccoli, fino ad arrivare in molti casi ad avere una sola bancarella.

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