A Torino hanno messo i mercati rionali nell'”agenda periferie”

mercato porta palazzo torino ambmIMG_0868(da Diario di Torino 27 agosto 216)

I mercati di Torino cambiano volto, previsti interventi su sedici aree entro la fine del 2017

La manutenzione straordinaria dei mercati rionali rientra nelle opere in agenda del «dossier Periferie». Le operazioni vanno dalle fognature agli impianti idraulici fino alla nuova pavimentazione, per un costo totale di 311 mila euro. di sabato 27 agosto 2016 –

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Da Torino: il Comune chieide l’esclusione dalla direttiva Bolkestein per i mercati rionali

Torino Mercato di Porta Palazzo

Torino Mercato di Porta Palazzo

La Città è al fianco dei mercatali, chiesta l’esclusione dalla direttiva Bolkestein
Dalla primavera del 2017 anche gli operatori dei mercati della città dovrebbero partecipare a bandi di gara. La liberalizzazione consentirebbe anche alle società di capitali di entrare in competizione e questo potrebbe generare la perdita di migliaia di posti di lavoro.
Andrea Abbattista venerdì 26 agosto 2016 – 08:50 commenti

da http://www.diarioditorino.it/torino/articolo/?nid=20160826_389494

TORINO – La sindaca Chiara Appendino si schiera a fianco degli operatori ambulanti dei mercati rionali della città. Lo fa apertamente, dicendo che la Città di Torino chiederà al Governo di escludere questi dall’applicazione della direttiva «Bolkestein», così come aveva più volte affermato in campagna elettorale e inserito nelle linee di mandato approvate dal Consiglio Comunale il 28 luglio scorso. «I mercati rappresentano una ricchezza per la Città e noi pensiamo che debbano essere tutelati in ogni modo», le parole di Appendino al riguardo, «l’applicazione della direttiva Bolkestein per questa categoria potrebbe causare gravi problemi alle piccole imprese locali, consegnandole all’incertezza e alla precarietà». La direttiva, emanata dall’Unione Europea e recepita nel 2010 dal Governo italiano, con l’articolo 12 inserisce gli ambulanti tra le categorie coinvolte nella liberalizzazione dei mercati. Così facendo, tutti gli anni a partire dalla primavera del 2017, gli operatori mercatali dovranno partecipare ai bandi per il rinnovo delle licenze con la concorrenza fortissima delle società di capitali, le quali possono prendere parte alla gara.

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