Cooperativecity intervista Carteinregola sui mercati rionali

We defend markets – citizens’ initiative to protect the public good (dal sito cooperativecity.org)

di Eleonora Rugiero e Cosima Malandrino

Anna Maria Bianchi è presidente dell’associazione carteinregola, un laboratorio finalizzato a promuovere la collaborazione dei cittadini e dei diversi comitati e associazioni di Roma Metropolitana. Tra le attività del laboratorio, Anna Maria è responsabile dell’iniziativa “Difendiamo i mercati rionali”, di cui ci parla in quest’intervista, sottolineando il loro interesse a difendere non solo l’utilità e la funzione commerciale dei mercati, ma anche il ruolo sociale e il valore identitario di questi luoghi purtroppo decaduti.

Com’è nata l’iniziativa Difendiamo i Mercati Rionali?

La mia esperienza nei mercati rionali di Roma è iniziata occupandomi della questione dei parcheggi interrati. Infatti a Roma sia il piano urbano parcheggi sia le convenzioni sono state strutturate in una maniera assolutamente favorevole ai privati ma non all’interesse pubblico o alla tutela dei diritti e della sicurezza dei residenti. Quindi, nel 2011, è iniziata una grande battaglia, grazie al coordinamento di comitati NO PUP, contro una delibera del comune di Roma, introdotta durante l’amministrazione Alemanno, che prevedeva che i tre mercati coperti di S. Giovanni, Parioli e quartiere Trieste, proprietà pubbliche situate in zone piuttosto prestigiose della città, venissero affidati ad un privato, senza una gara pubblica. Questa delibera voleva provvedere all’ampliamento dei tre parcheggi interrati di questi mercati, restituendo al comune solo l’area mercatale, con delle altezze non adeguate a un mercato rionale, costruendo sopra vari piani di strutture commerciali, uffici e appartamenti di lusso.

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La Sindaca e l’Assessore annunciano il rilancio dei mercati rionali (senza partecipazione dei cittadini)

(16 marzo 2017) Questa mattina al mercato Metronio di San Giovanni la Sindaca, l’Assessore Meloni ed il Presidente della Commissione commercio Coia hanno presentato il piano di rivitalizzazione dei mercati rionali romani (vedi video e comunicato Comune (1): 4 milioni di euro per quest’anno per intervenire su alcuni mercati, categoria Alta criticità/Bassa potenzialità (es. Quarto miglio e Tor sapienza) da destinare ad altra funzione e altri 13, categoria bassa criticità ed alta potenzialità, da rivitalizzare con interventi di inserimento altre attività, ristrutturazione locali, attenzione ai problemi dei parcheggi collegati e della moblità etc.
La parte di analisi sarà ultimata entro il prossimo aprile e ci sarà un altro incontro come questo in un altro mercato.

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Mercati rionali: caro Comune, il problema non è la manutenzione ordinaria

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Un emendamento  al bilancio approvato il 25 gennaio 2017 dall’Assemblea Capitolina,  prevede che una consistente quota (1) del canone per i posteggi, che oggi gli operatori dei mercati versano in buona parte  alle AGS (Associazione gestione servizi operatori dei mercati rionali) per la manutenzione ordinaria delle strutture (pulizia, guardiania, etc),  vada direttamente al Comune (2), che, secondo un comunicato diffuso dall’Assessore al commercio Adriano Meloni (3),  “ intende ora impegnare questi fondi  in maniera diretta” così “si potrà occupare del rilancio dei mercati“. Insorgono gli operatori, che temono un’ulteriore riduzione delle risorse per la gestione quotidiana dei mercati,  oltre a ulteriori passaggi burocratici,  con un allungamento dei tempi anche per  le più urgenti ed elementari necessità pratiche.

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Da Torino: il Comune chieide l’esclusione dalla direttiva Bolkestein per i mercati rionali

Torino Mercato di Porta Palazzo

Torino Mercato di Porta Palazzo

La Città è al fianco dei mercatali, chiesta l’esclusione dalla direttiva Bolkestein
Dalla primavera del 2017 anche gli operatori dei mercati della città dovrebbero partecipare a bandi di gara. La liberalizzazione consentirebbe anche alle società di capitali di entrare in competizione e questo potrebbe generare la perdita di migliaia di posti di lavoro.
Andrea Abbattista venerdì 26 agosto 2016 – 08:50 commenti

da http://www.diarioditorino.it/torino/articolo/?nid=20160826_389494

TORINO – La sindaca Chiara Appendino si schiera a fianco degli operatori ambulanti dei mercati rionali della città. Lo fa apertamente, dicendo che la Città di Torino chiederà al Governo di escludere questi dall’applicazione della direttiva «Bolkestein», così come aveva più volte affermato in campagna elettorale e inserito nelle linee di mandato approvate dal Consiglio Comunale il 28 luglio scorso. «I mercati rappresentano una ricchezza per la Città e noi pensiamo che debbano essere tutelati in ogni modo», le parole di Appendino al riguardo, «l’applicazione della direttiva Bolkestein per questa categoria potrebbe causare gravi problemi alle piccole imprese locali, consegnandole all’incertezza e alla precarietà». La direttiva, emanata dall’Unione Europea e recepita nel 2010 dal Governo italiano, con l’articolo 12 inserisce gli ambulanti tra le categorie coinvolte nella liberalizzazione dei mercati. Così facendo, tutti gli anni a partire dalla primavera del 2017, gli operatori mercatali dovranno partecipare ai bandi per il rinnovo delle licenze con la concorrenza fortissima delle società di capitali, le quali possono prendere parte alla gara.

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Verdura non fresca?

Mercati generali aperti di giorno, no delle frutterie: addio freschezza

da Repubblica 29 gennaio 2016

I mercati generali aperti di giorno, no delle frutterie: addio freschezzall piano del Car di Guidonia prevede orari dalle 12 alle 18: in vigore da giugno. La protesta degli esercenti: “Sui banchi arriveranno ortaggi vecchi di 2 giorni”

di LUCA MONACO

Addio alla fragole appena colte, bontà da assaggiare tra i banchi carichi di primizie dell’agro romano. Il Centro agroalimentare di Roma (Car) chiude la notte e dalla prossima estate nei mercati rionali si troveranno frutta e verdura “vecchia” di due giorni. Il rischio è concreto. I commercianti e i coltivatori diretti lanciano l’allarme e annunciano la protesta imminente.
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