Roma: il Comune approva regolamento Farmer’s market

(Sito istituzionale del Comune di Roma 13 marzo 2013)

Farmer’s Market, approvato il regolamento

Tra le prime città italiane a proporre una disciplina per i mercati agricoli, Roma Capitale ha approvato il regolamento dei Farmer’s Market. Attese da anni, arrivano regole chiare a tutela delle attività degli operatori di filiera romani e laziali. Una svolta fondamentale per la vendita diretta, all’insegna della trasparenza.

Il provvedimento, proposto dalla Giunta e approvato dall’Assemblea Capitolina, anche recependo le osservazioni dei Municipi, consentirà l’apertura dei mercati contadini riservati alla vendita di prodotti agricoli del territorio, con particolare riguardo per la qualità, la filiera corta e a ridotto impatto ambientale, l’origine e la tracciabilità delle produzioni.

Altri punti chiave del regolamento: l’attenzione alla stagionalità, alla diffusione di una cultura delle eccellenze locali e ai progetti che puntino a realizzare servizi per le comunità locali, con caratteristiche di sostenibilità e inclusività per categorie svantaggiate.

Per la gestione dei mercati – che potranno essere istituiti in immobili o aree di proprietà comunale – sono previste due tipologie di bando: la prima riservata ai singoli imprenditori, la seconda a raggruppamenti di agricoltori.

Criteri precisi anche per la partecipazione ai bandi dei soggetti gestori di raggruppamenti, individuati mediante un avviso pubblico che specificherà proposta e durata della convenzione, numero di posteggi, ubicazione del mercato e canone da versare all’Amministrazione.

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MAGNA ROMA, il rapporto di Terra! Onlus sui mercati rionali

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E’ stato presentato al Mercato Trieste “Magna Roma – rapporto sulla crisi dei mercati rionali nel Comune agricolo più grande d’Italia”. Un’indagine sullo stato di salute dei mercati di quartiere e sui legami con l’agricoltura del territorio. La ricerca offre uno spaccato delle forti criticità che affliggono il settore, ma mette anche in risalto i suoi punti di forza, da cui ripartire per costruire una strategia alimentare urbana che oggi manca alla capitale d’Italia.

Proponiamo il rapporto (scarica magna_roma ), un report della conferenza stampa  di Maria Spina di Difendiamoimercatirionali e la presentazione dell’iniziativa sul sito dell’Associazione.

10 febbraio  report della Conferenza stampa al Mercato Trieste

di Maria Spina

 Per la presentazione del rapporto MAGNA ROMA. Perché nel Comune agricolo più grande d’Italia i mercati rionali stanno morendo, curato da Francesco Panié dell’Associazione Terra!, la conferenza stampa al mercato Trieste ha registrato un parterre de rois di eccezione. Nel pubblico, fra gli altri: Marianna Madia (Ministra della Pubblica Amministrazione), Carlo Hausmann (Assessore all’Agricoltura, Regione Lazio), Dario Tamburrano (Deputato al Parlamento Europeo M5S), Andrea Coia (Presidente della Commissione Commercio  Roma Capitale, M5S), Marta Leonori (Assessora al Commercio nella Giunta Marinoe ora candidata PD alla Regione Lazio), Valeria Baglio (Consigliera PD di roma Capitale e della Città Metropolitana di Roma Capitale), Francesca Del Bello (Presidente del Municipio 2), Andrea Alemanni (Assessore alle Attività produttive cultura e sport del Municipio 2), Antonio Rosati (Amministratore dell’ARSIAL).

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Sesterzio nei mercati rionali?

Corriere della sera 15 luglio 2017  Sesterzio, a Montesacro e San Giovanni in autunno: valore 1 euro
L’esperimento potrebbe partire già in autunno dai Municipi più popolosi come Monte Sacro e l’Appio-Tuscolano. E a fare da apripista saranno i mercati rionali. La forma di mercato parallelo pensata per rivitalizzare il tessuto economico
di Maria Egizia Fiaschetti

È uno dei pilastri di «Fabbrica Roma», il progetto lanciato a giugno da Virginia Raggi per rivitalizzare il tessuto economico, tra la crisi che continua a mordere la piccola e media impresa e la perdita di posti di lavoro. La sindaca aveva accennato all’idea di introdurre la moneta complementare già in campagna elettorale: dopo un anno alla guida di Palazzo Senatorio, quello che poteva sembrare solo uno spot fantasioso (assieme a funivia e pannolini lavabili) sta per concretizzarsi. Nell’incontro che si svolgerà entro la fine di luglio, prima della pausa estiva, il tavolo di lavoro sul sesterzio (uno dei nomi papabili, gli altri sono buono acquisto comunale e B2B) tirerà le fila delle riflessioni condivise con l’economista Nino Galloni, tra i massimi esperti in materia.
Dopo mesi di confronto, la scelta si è ristretta a due-tre opzioni. La più semplice, già testata in altre città italiane, è il baratto amministrativo. Tradotto: il cittadino si fa carico di alcuni oneri che spetterebbero al Comune (dalla raccolta differenziata al recupero dei rifiuti, fino alla manutenzione del verde pubblico) in cambio di sconti su tariffe e tributi. Un incentivo alla partecipazione e ai comportamenti virtuosi, basato su un meccanismo premiale che riflette la filosofia grillina dell’uno vale uno. Un’altra ipotesi è che la moneta complementare favorisca lo scambio di beni e servizi tra imprese aderenti a una piattaforma comune. Si può prendere ad esempio il ristoratore che vende un certo numero di coperti e con l’equivalente acquista quello che gli serve, dalle materie prime alla biancheria, nell’ambito dello stesso circuito. Il passaggio successivo potrebbe essere la sperimentazione su base territoriale: il «mercato parallelo» immaginato dall’assessore al Bilancio Andrea Mazzillo. Come primo banco di prova si sta pensando ai mercati rionali. E a fungere da cavie saranno i Municipi più densamente popolati come il III (Montesacro con oltre 200 mila abitanti) e i VII (Appio-Tuscolano, sopra i 300 mila).

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Reti di Imprese, scelti 32 progetti: oltre 3 milioni a sostegno piccole aziende

(dal sito del Comune di Roma)

Dal rilancio dei mercati rionali con l’ausilio delle nuove tecnologie a iniziative per trasformare le edicole in centri polifunzionali al servizio di turisti e cittadini. E ancora, azioni per l’efficientamento energetico e per ridurre l’impatto ambientale, condivisione di strumenti di comunicazione e promozione, valorizzazione dell’artigianato locale e delle sue produzioni. Sono alcune delle azioni previste nei trentadue progetti di Reti di Imprese sostenuti dall’Amministrazione capitolina e dai Municipi e selezionati per l’assegnazione dei fondi regionali, nell’ambito del bando per le Reti di Impresa per le attività economiche su strada.

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Mercato Alberone, trasferimento entro la fine del 2018

Pubblichiamo un articolo di Roma Today dle 19 maggio 2017

Mercato Alberone: “Trasferimento entro la fine del 2018”. Ma 15 operatori non pagano le quote

Un gruppo di operatori non ha ancora provveduto al finanziamento del progetto. Coia: “Non è giusto che parte degli operatori paghi il progetto per tutti. Senza tutte le quote non si può andare a gara”

Manca soltanto il progetto esecutivo e poi il trasferimento del mercato dell’Alberone, oggi in sede impropria tra via Gino Capponi e via Francesco Valesio, nella nuova struttura regolare nel centro commerciale Appioh potrà diventare realtà, grazie a un investimento di 4 milioni di euro da parte di Roma Capitale e all’autofinanziamento di 75 operatori presenti che hanno pagato la progettazione raccogliendo oltre 150mila euro.

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