La fiera “rionalissima” di nuovo a Firenze

 

 

Firenze Today

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Rionalissima, la fiera a Campo di Marte
„Come ormai da oltre 30 anni, si rinnova l’appuntamento con lo shopping a Campo di Marte. Torna “Rionalissima”, la più importante e grande fiera del commercio ambulante della Toscana. Domenica 22 ottobre i 32 mercati rionali cittadini, integrati da altri operatori provenienti da tutta la regione, si riuniranno in un unico grande mercato allestito per l’intera giornata lungo Viale Paoli, Viale Fanti, Via Cialdini e Piazza Berlinguer.

Saranno presenti oltre 330 imprese su area pubblica, con prodotti moda, calzature, intimo, accessori, cibo, accessori per la casa, e molte altre curiosità ed occasioni last minute.

Una grande occasione di shopping (orario 8.00-20.00) dunque, ma anche un bell’evento da vivere in città.

 

 

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“180 grammi” nei mercati rionali di Trieste

“180 Grammi Trieste” : musica e noti dj ad animare il Mercato Coperto Eventi a Trieste
„180 Grammi Trieste”: musica e noti dj ad animare il Mercato Coperto

Dove Mercato Coperto
Via Giosuè Carducci
Quando Dal 20/10/2017
9-13
PrezzoGratis
Altre Informazioni

Redazione
18 ottobre 2017 15:14
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L’assessore comunale al Commercio ed eventi correlati Lorenzo Giorgi ha presentato in Municipio l’iniziativa “180 Grammi Trieste” – coorganizzata da Comune e da gruppo Loud della Esibirsi Società Cooperativa – che avrà luogo al Mercato Coperto di via Carducci. Presenti anche il responsabile organizzativo del Mercato Coperto, Enrico Zuin e gli organizzatori di Loud, Gabriele Cecchetti e Gianluca Bonfini.
«180 grammi è un evento importantissimo che ha lo scopo di contribuire a rivitalizzare il nostro Mercato Coperto ancora poco frequentato ma punto di riferimento strategico e rinnovato nel cuore della città con l’offerta di prodotti di qualità grazie ai venditori e agli artigiani che vi operano. Un contenitore vivo e animato anche mediante la realizzazione di attrattive di interesse e di richiamo ricreativo-culturali come eventi musicali originali di tale livello. Trieste, grazie ai ragazzi di Loud, diventa così una tappa del tour musicale di noti DJ, dopo aver già conquistato i mercati rionali di città del Sud, del Centro (Salerno, Avellino, Palermo, Roma, Bari, Taranto) e del Nord Italia (Firenze, Verona e il mercato di Rialto a Venezia)».

«Nato nell’Ottobre 2015, 180 grammi – ha spiegato Cecchetti – è un progetto ideato dal DJ salernitano Enzo Iannece, in arte N-Zino con un intento ben specifico: ‘raccontare i mercati, con le loro tipicità, i loro dialetti, i suoni e le tradizioni’. Il nome del progetto è 180grammi, come il peso specifico di un disco in vinile. Due piatti e un mixer quindi (rigorosamente Technics SL1200 e Rotary) allineati però a un contesto del tutto particolare, quello dei mercati rionali. Un format sperimentato già qualche anno fa durante gli eventi off del Sonar di Barcellona, rimodellato però in questo caso con una linfa e una tipicità del tutto nuova. La cultura del vinile e la vita del mercato in realtà hanno molto in comune: in entrambi troviamo una ‘comunità’, un gruppo di persone che condividono qualcosa. Questa scelta si è rivelata vincente perché ci ha permesso di promuovere la nostra musica fuori dal contesto della notte e delle discoteche».
«Sul sito di “180 grammi” si possono anche visionare i filmati girati nei vari mercati italiani con interviste fatte ai venditori e agli acquirenti, in un mix di musica e impressioni dal vivo che rendono l’idea della tipologia di animazione creata da questi eventi in luoghi frequentati dai cittadini – ha aggiunto Cecchetti -».18

Tra gli ospiti transitati in questo progetto diversi nomi storici della club-culture italiana, come DJ Rocca, Daniele Baldelli, Fabrizio, Mammarella, Francisco e Fabio Della Torre, Claudio Coccoluto, Spiller ma anche nuovi progetti in ascesa, da Okee Ru a Nu Guinea e tanti DJ locali.
La notorietà, soprattutto a livello social e di reputazione digitale ha portato i ragazzi di 180 gr anche al Feriköy organic market di Istanbul e poi a Marsiglia.
Il programma della tappa triestina di 180 grammi prevede: Market Video Session dalle 9.00 alle 13.00, con: Andrea Gemolotto, DJ e produttore friulano, è considerato uno dei pionieri della scena Italo House; Fabrice: ovvero Fabrizio Lazzari, triestino classe ’64. Assieme a Gemolotto e Leo Mas con “La Magica Triade”; un pezzo di storia della club culture italiana; Marieu, padovano ma berlinese d’adozione. Assieme al socio Lucretio (già ospite di Loud) forma il duo The Analogue Cops, le cui produzioni sono apprezzatissime dalla scena internazionale; Gianluca Bonfini, dj, collezionista e produttore, promotore delle attività di Loud fin dalle origini del progetto Club Session: nella stessa giornata di venerdì 20, ospitati dal Dhome, aftershow.
L’organizzazione di Loud è costituita al 100% da volontari e appassionati di musica. Nato nel 2011, da un gruppo di studenti universitari, Loud ha sviluppato prevalentemente party dedicati ad un pubblico universitario, ed è cresciuto negli anni coinvolgendo un pubblico ampio con proposte musicali indirizzate all’elettronica underground, ispirato ai grandi movimenti internazionali del genere: le scuole americane (Detroit, Chicago) ed europee (Berlino, Londra).
«Un evento del genere può dare un contributo importante e significativo alla città in cui viviamo – ha detto Bonfini – portando alcuni generi musicali da sempre considerati appannaggio delle discoteche e della vita notturna. Un messaggio semplice ma potente per far interagire, con il linguaggio universale della musica, spazi e generazioni a torto considerate lontane e antitetiche».
«Stiamo lavorando con impegno per rivitalizzare il Mercato Coperto e la sua ‘veste’ rinnovata al suo interno e ci prefiggiamo di proseguire con l’obiettivo di organizzare sempre più occasioni per mettere a proprio agio venditori e acquirenti ben consapevoli dell’importanza di un luogo che fa parte della storia di Trieste – ha affermato Zuin -».

Potrebbe interessarti: http://www.triesteprima.it/eventi/180-grammi-trieste-mercato-coperto-disco-musica-18-ottobre-2017.html
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Assegnato il Mercato di S.Teodoro

(22 settembre  2017) Il bando del Mercato contadino di San Teodoro,  allestito ogni fine settimana nello spazio dell’ex storico mercato ebraico del pesce al Circo Massimo, è stato vinto  dal raggruppamento temporaneo di imprese “Campagna Amica per il Circo Massimo”, fondazione promossa da Coldiretti, che lo gestirà nei prossimi  3 anni e riaprirà nelle prossime settimane. Da qualche anno la fondazione di Coldiretti gestiva il mercatino, dopo un affidamento diretto dell’amminsitrazione Alemanno, che era stato revocato dall’Assessore Meloni non senz asuscitare polemiche. Alla fine il mercato è stato assegnato allo stesso soggetto (non sappiamo se abbiano partecipato altri concorrenti), ma attraverso le regole prescritte dalla legge per l’assegnazione di beni pubblici.

(dal sito istituzionale di Roma capitale)

Mercato contadino di San Teodoro, riapertura nelle prossime settimane

mercato San Teodoro

Dopo l’espletamento della gara, il Mercato contadino di San Teodoro al Circo Massimo riaprirà nelle prossime settimane.

L’assegnazione di questo spazio, ex storico mercato ebraico del pesce, allestito ogni fine settimana in pieno centro cittadino, è stata data al raggruppamento temporaneo di imprese “Campagna Amica per il Circo Massimo”, fondazione promossa da Coldiretti, che lo gestirà nei prossimi  3 anni.

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Novità per i mercati rionali nel IV municipio

(da abitare a Roma 3 agosto 2017)

Mercati rionali  e commercio al dettaglio: un aiuto concreto nel IV municipio

Rilanciare il commercio al dettaglio e i mercati rionali del Municipio Roma IV: dopo 12 mesi di attività i risultati stanno arrivando. Giulia Forestiere – 3 agosto 2017

L’assessore al commercio del IV municipio Daniela Giuliani, che lavora alle criticità, ai disagi dei quartieri appartenenti alla periferia est di Roma, nel luglio dello scorso anno aveva promesso che avrebbe cercato di risolvere la situazione dei mercati rionali, in particolare quello di Pietralata, informa oggi che alcuni passi avanti sono stati compiuti.
Dopo il bel risultato ottenuto – anche in termini di partecipazione- per le Reti d’impresa, per cui tre progetti delle reti costituite da commercianti dei quartieri di Colli Aniene, Via Tiburtina e del Tecnopolo hanno ottenuto un finanziamento ciascuno di 100.000,00 euro a seguito della partecipazione al Bando regionale, nei giorni scorsi sono arrivati quelli per i mercati di Portonaccio II (San Romano), Arquata del Tronto (San Basilio) e Pietralata. Continua a leggere

Farmer’s market, come è andata a finire (con un regolamento)

(dal sito del Comune di roma) Farmer’s Market, Giunta approva il primo Regolamento per i mercati a vendita diretta degli agricoltori

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Garantire ai cittadini l’acquisto di prodotti agricoli di qualità, a filiera corta e a ridotto impatto ambientale, tutelare l’origine e la tracciabilità delle produzioni, diffondere la cultura dei prodotti tipici del territorio con particolare attenzione alla loro stagionalità. Premiare progetti che realizzino servizi per le comunità locali che abbiano caratteristiche di sostenibilità e promuovano l’inserimento sociale per categorie svantaggiate.  La Giunta capitolina ha dato il via libera al Regolamento per i Farmer’s market, i mercati riservati alla vendita diretta da parte degli imprenditori agricoli.

Dopo anni di attesa, per la prima volta Roma si dota di una disciplina chiara, trasparente e innovativa che consentirà l’apertura e l’operatività dei mercati contadini riservati alla vendita di prodotti agricoli del territorio, puntando alla tutela dell’agro romano e degli agricoltori romani e laziali.

Le nuove regole individuano criteri trasparenti per la gestione dei mercati agricoli, che potranno essere istituiti in immobili di proprietà comunale, in ogni Municipio, con bandi riservati ai singoli imprenditori agricoli oppure a convenzioni con raggruppamenti di agricoltori.

Il regolamento mette nero su bianco la carta d’identità di produttori e produzioni che comporranno la famiglia dei Farmer’s Market. I prodotti agricoli destinati all’attività di vendita diretta dovranno provenire in misura prevalente dalle aziende agricole e, per i restanti prodotti, sarà consentito l’approvvigionamento soltanto a condizione che sia garantita l’origine del prodotto dal territorio della Regione Lazio. Criterio aggiuntivo è l’esistenza di un sistema di controlli trasparente e verificabile da parte dell’Amministrazione idoneo a garantire le caratteristiche di qualità del prodotto e la sua origine.

Stabilite regole chiare anche per l’individuazione dei soggetti gestori di raggruppamenti. Questi saranno individuati mediante avviso pubblico che conterrà: la proposta di Convenzione e la durata, il canone da versare all’Amministrazione, il numero di posteggi, l’ubicazione del mercato.

I bandi prevedranno punteggi attribuiti secondo criteri che premiano diverse caratteristiche quali la territorialità, con punteggi più alti assegnati quanto più la filiera del prodotto è corta; titoli e certificazioni aziendali per premiare la qualità dei prodotti, come DOC, IGP, DOP, e le caratteristiche dell’imprenditore agricolo valorizzando quelli che realizzano attività di inserimento sociale, servizi per le comunità locali, progetti di educazione ambientale ed alimentare; sistema di controllo trasparente e verificabile sull’origine e la tracciabilità dei prodotti nell’ottica di tutelare il consumatore; proposta di organizzazione del mercato, che sottolinea l’offerta didattica, formativa e culturale proposta nel Farmer’s Market.

Tracciabilità, regole di trattamento e confezionamento, rispetto dei criteri igienico-sanitari per gli imprenditori agricoli dovranno essere rispettate secondo le norme vigenti. Inoltre non sarà consentita la partecipazione a operatori che risultino morosi, a qualsiasi titolo, nei confronti di Roma Capitale oppure che abbiano contenziosi giudiziari pendenti con Roma Capitale. Un capitolo è riservato ai controlli che l’Amministrazione dovrà eseguire regolarmente sul rispetto delle Convenzioni e sulla possibilità di revocarle.
“Per la prima volta Roma ha un regolamento che disciplina i Farmer’s Market, sostiene i produttori agricoli del territorio e garantisce i consumatori. I mercati riservati alla vendita diretta degli imprenditori agricoli  sono uno strumento fondamentale per il sostegno dell’economia locale e per favorire la valorizzazione delle risorse territoriali, la salvaguardia dell’ambiente e la diffusione di prodotti di qualità. Questo è un grande risultato per la città e per tutto il suo sistema produttivo. Roma è il comune agricolo più grande d’Europa, con i suoi circa 128.500 ettari totali di verde e oltre 2.000 aziende agricole. Con questo regolamento, uno dei primi e tra i più innovativi in Italia, portiamo davvero la campagna romana dentro la città e compiamo un’azione di ricucitura tra centro e agro romano che si tradurrà in tutela del territorio, delle sue produzioni e dell’economia delle aziende”, dichiara l’assessore allo Sviluppo economico, Turismo e Lavoro Adriano Meloni.