scarti dei mercati al bioparco

Repubblica 14 luglio 2017 Roma, il Comune: gli scarti dei mercati rionali al Bioparco
Il provvedimento antisprechi in una memoria di giunta firmata dall’assessora all’Ambiente Pinuccia Montanari di LORENZO D’ALBERGO

Un occhio agli sprechi alimentari, un altro ai cuccioli del Bioparco. L’assessora all’Ambiente Pinuccia Montanari, con tutta probabilità consigliata dal consulente animalista Edgar Meyer, sembra essere riuscita a mettere d’accordo entrambi i fronti con l’ultima memoria presentata in giunta. Gli scarti dei mercati rionali, le rimanenze solitamente destinate al macero, da oggi in poi avranno una nuova destinazione. Non più il cassonetto dell’umido: come deciso dall’esecutivo Raggi, da oggi prenderanno la strada del Pinciano e Valle Giulia, direzione zoo.

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Raggi X – un anno di governo M5S della capitale – mercati rionali

(foto ambm) 7 dicembre 2012

(foto ambm) 7 dicembre 2012

a cura del gruppo mercati di Carteinregola e Difendiamoimercatirionali

Nei Municipi di Roma sono presenti oltre 120 mercati rionali – coperti, plateatici attrezzati e su sede stradale o “impropria” – di piccole, medie e grandi dimensioni, di proprietà di Roma Capitale. Ventinove sono le strutture coperte, distribuite nel centro come nelle periferie, che in buona parte versano in uno stato di fatiscenza a causa degli scarsi (o inesistenti) investimenti pubblici per la loro manutenzione e che subiscono una progressiva flessione del numero di operatori. In molti casi gli edifici si trovano in aree prestigiose della città e per questo sono stati in passato oggetto di progetti di interventi privati che li avrebbero ristrutturati – in certi casi abbattuti – per ricavarne cubature immobiliari commerciali, direzionali e residenziali, che ne avrebbero distrutto l’anima e la natura di piazza pubblica, luogo di incontro e cuore dei quartieri. Carteinegola, a cavallo del 2012 e 2013, si è battuta contro le delibere che prevedevano project financing e scambi immobiliari, riuscendo, dopo 4 mesi di presidio in Campidoglio,  a fermare i propositi dell’amministrazione. Ma le problematiche dei mercati rionali sono complesse e tuttora irrisolte.Carteinregola ha organizzato due convegni sul tema e realizzato un dossier diventato un e-book: “Un mercato non è solo un mercato”

QUELLO CHE VOLEVAMO

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Reti di Imprese, scelti 32 progetti: oltre 3 milioni a sostegno piccole aziende

(dal sito del Comune di Roma)

Dal rilancio dei mercati rionali con l’ausilio delle nuove tecnologie a iniziative per trasformare le edicole in centri polifunzionali al servizio di turisti e cittadini. E ancora, azioni per l’efficientamento energetico e per ridurre l’impatto ambientale, condivisione di strumenti di comunicazione e promozione, valorizzazione dell’artigianato locale e delle sue produzioni. Sono alcune delle azioni previste nei trentadue progetti di Reti di Imprese sostenuti dall’Amministrazione capitolina e dai Municipi e selezionati per l’assegnazione dei fondi regionali, nell’ambito del bando per le Reti di Impresa per le attività economiche su strada.

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Mercato Alberone, trasferimento entro la fine del 2018

Pubblichiamo un articolo di Roma Today dle 19 maggio 2017

Mercato Alberone: “Trasferimento entro la fine del 2018”. Ma 15 operatori non pagano le quote

Un gruppo di operatori non ha ancora provveduto al finanziamento del progetto. Coia: “Non è giusto che parte degli operatori paghi il progetto per tutti. Senza tutte le quote non si può andare a gara”

Manca soltanto il progetto esecutivo e poi il trasferimento del mercato dell’Alberone, oggi in sede impropria tra via Gino Capponi e via Francesco Valesio, nella nuova struttura regolare nel centro commerciale Appioh potrà diventare realtà, grazie a un investimento di 4 milioni di euro da parte di Roma Capitale e all’autofinanziamento di 75 operatori presenti che hanno pagato la progettazione raccogliendo oltre 150mila euro.

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Riciclo scarti alimentari

Municipio XI, addio agli sprechi? Si lavora al progetto del “banco solidale”
Recuperare gli scarti alimentari alla chiusura dei mercati rionali. E’ la proposta in discussione alla commissione Politiche Sociali del Municipio XI. Palma: “Cerchiamo di restituire dignità alle persone ”

Fabio Grilli
04 aprile 2017 19:20

Ridurre gli sprechi alimentari e l’umiliante pratica dell’accattonaggio. Nel Municipio XI si sta provando a mettere insieme i due obiettivi. Un tentativo ambizioso che l’ente di prossimità sta valutando di raggiungere in un’area circoscritta: i mercati presenti nel territorio.
IL FENOMENO – “Io ho notato che intorno alle quattordici, quando gli operatori chiudono i box, si assiste a scene che ledono la dignità umana – osserva il vicepresidente del Consiglio municipale Marco Palma – non è raro imbattersi in persone intente a raccogliere frutta e verdura da terra, se non addirittura nei cassonetti. Questo fenomeno – stima il consigliere – negli ultimi anni è addirittura peggiorato. In passato trovavi solo gli anziani, mentre oggi tale comportamento lo riscontri anche nei cinquantenni”. Un disagio diffuso nella popolazione che, secondo Marco Palma, è sintomatico di un “impoverimento crescente”.
LA PROPOSTA – A prescindere dalle cause, su cui un Municipio non ha capacità d’intervento, si prova a lavorare sulle conseguenze.“La mia idea, che suggerii già nel 2012, è quella d’instituire una banco solidale. Una cosa semplice che non deve avere l’ambizione di risolvere il problema della fame nel mondo. Cerchiamo di restare pragmatici – incalza Palma – altrimenti si perde l’efficacia e soprattutto non si fa nulla. Pensavo semplicemente ad un banco dove gli operatori del mercato possano lasciare frutta, verdura, al limite il pane invenduto. Poi servirebbe un volontario, magari della protezione civile se è disponibile, in grado di sorvegliare questo banco. Solo per evitare che i prodotti siano presi da un unico cittadino. Tutto qua. E’ un provvedimento finalizzato soprattutto a restituire la dignità a quelle stesse persone che, oggi, raccolgono quei generi alimentari da terra o nei cassonetti”.
IL TEMPO TRASCORSO – La proposta cui faceva riferimento Marco Palma, è già al vaglio della comissione Politiche Sociali del Municipio XI. Pertanto, una volta approfondita ed eventualmente limata, dovrebbe finire all’esame dell’ aula consiliare. Il percorso per realizzare un “banco solidale” è stato comunque avviato. Ma questo era già successo due consiliature fa. Il tempo per valutare la proposta, non è mancato.
Marco Palma   Romatoday

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